Corona singola ovale, ecco il test dell’Absolute Black 32 denti giro bulloni...

Corona singola ovale, ecco il test dell’Absolute Black 32 denti giro bulloni bcd104!

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Ormai la corona singola sta spopolando nell’XC e le alternative nel mercato non mancano di certo, ciascuna con caratteristiche particolari. Da un paio d’anni però sta crescendo anche l’utilizzo da parte di molti biker della corona singola ovale (o monocorona a doppie camme), così abbiamo deciso di testare personalmente una delle migliori in termini di rapporto qualità/prezzo: ecco a voi le nostre impressioni della corona singola ovale Absolute Black 32 denti.

Pre-test, la parte di “officina”

Presa in mano da una sensazione di leggerezza assoluta. Infatti il bilancino di precisione si ferma a soli 40 grammi, un peso molto interessante per una corona a denti alti e sincronizzati. Da segnalare poi che il montaggio è veramente semplice, sulla corona sono presenti gli inviti femmina dove fissare le bussole maschio. Può sembrare una banalità, ma è una soluzione comoda, soprattutto per i biker meno pratici in officina.

Peso corona singola ovale Absolute Black

L’installazione è un gioco da ragazzi: la parte dove si avvitano le bussole è già spessorata, in modo da incastrarsi alla perfezione sullo spider della guarnitura e dare una eccellente linea catena.
All’interno della corona è stato fatto un piccolissimo dentino che serve da indicazione per essere posizionata correttamente; quel dentino va sotto la pedivella.
L’anodizzazione è praticamente perfetta e le lavorazioni al CNC le donano un aspetto davvero “racing”!
Per noi maniaci della bici anche l’occhio vuole la sua parte.

Dettaglio anodizzazione corona singola ovale

Il test della corona singola ovale Absolute Black da 32 denti

Prima di partire con le prime impressioni bisogna segnalare che sulla nostra MTB è montato un gruppo SRAM XX1 (qui il nostro test del rivoluzionario sistema monocorona SRAM) e la catena Yaban 11V autolubrificante superleggera.
E’ fondamentale infatti capire con quali altri componenti viene fatto il test.

Le prime pedalate sono un po’ imbarazzanti. La tonda montata in precedenza era molto più regolare e con la corona singola ovale sembra di pedalare a stantuffo, col corpo coinvolto in un’azione di molleggio sulla bici ad ogni pressione sui pedali.
Così, tanto per provare e toglierci qualche curiosità, ho smontato e girato dalla parte opposta la corona. Questo perché la parte più “dura” da spingere la dovrei aver sentita nel punto morto della pedalata.

Infatti così è stato: nei punti morti della pedalata lo sforzo si sentiva alla grande. Meglio tornare ad avere la posizione corretta della corona :-).

Test corona singola ovale

Sinceramente pensavo che fare amicizia con l’ovale fosse una cosa abbastanza veloce, invece sono state necessarie 4/5 uscite per armonizzare la pedalata.
Una volta regolarizzata l’azione però i benefici e i vantaggi sono evidenti rispetto alla corona tonda. Eccone un paio che si percepiscono subito:

  • la trazione in salita sullo sconnesso è molto migliorata, difficilmente si slitta come prima quando montavo la tonda (il test è stato fatto con gli stessi copertoni e componenti);
  • sento la pedalata molto omogenea, anche sul piano. Anzi, paradossalmente, con la bici da corsa usata per un’uscita di allenamento in settimana, con corone tonde, mi sembra di pedalare a stantuffo!

Unico neo l’affaticamento muscolare durante le prime uscite. Probabilmente ciò perché tutta la muscolatura viene sollecitata, anche quella che prima (con la tonda) veniva poco utilizzata. Ciò comporta però che tutte le fibre muscolari lavorino omogeneamente, mentre prima la sollecitazione muscolare non è così compatta.
Di contro percepisco un leggero miglioramento della performance. Leggeri miglioramenti, non miracoli, da quelli siamo distanti!

Corona singola ovale uscita MTB

Il funzionamento della corona singola ovale Absolute Black

Per quanto riguarda il funzionamento la corona è ineccepibile: 800 km in tutte le condizioni e mi sembra ancora perfetta, senza grandi segni di usura. Da segnalare inoltre che la catena non è mai saltata o caduta anche nelle discese più toste.
A mio giudizio questa corona è promossa a pieni voti, difficilmente la toglierò dalla mia bici.
Ovviamente, dato che nel mercato sono presenti tantissime corone ovali o a doppie camme, bisogna scegliere correttamente quella più adatta alle nostre esigenze. Come una sella, deve calzare a pennello in relazione al nostro fisico e alle nostre esigenze.
Mi sono trovato bene da (quasi) subito e noi di Bike Direction siamo sicuri che sia un’ottima soluzione per la propria MTB. In più il prezzo è decisamente concorrenziale: scopri l’ovale di Absolute Black a soli 56,90€ (disponibile anche nella versione 34 denti e in quella integrata per guarniture Truvativ)!

Recensione
Corona singola ovale di Absolute Black
Fondatore di bikedirection.com. Aggiungimi su Facebook: +Carlo Rinaldo.

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