Cuscinetti dei movimenti centrali, quanti ne esistono? Cosa sono i Press-Fit?

Cuscinetti dei movimenti centrali, quanti ne esistono? Cosa sono i Press-Fit?

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Cuscinetti dei movimenti centrali della MTB, quanti tipi ne esistono? Come si stanno evolvendo? Qual è la differenza tangibile che si riesce a sentire durante la guida acquistando prodotti di qualità?

Il progresso tecnologico costante porta a continui miglioramenti della MTB, sia a livello di telaio che di componentistica. Il tutto ad una velocità stratosferica.

Per quanto riguarda i cuscinetti dei movimenti centrali del telaio (dove alloggia la guarnitura), nel tempo si sono andati a creare nuovi standard passando da quelli filettati ai modelli Press Fit. Vediamo di fare un po’ di chiarezza elencandone le varie versioni e relativi vantaggi e svantaggi.

Cuscinetti dei movimenti centrali

Movimento centrale filettato

Si tratta di calotte, contenenti ovviamente un cuscinetto ciascuna, che si avvitano su una scatola filettata del movimento centrale del telaio.
Può cambiare il passo del filetto che, generalmente, è secondo lo standard “inglese” (1.370″ – 35mm x 24tpi, calotta destra sinistrorsa, calotta sinistra destrorsa) oppure secondo lo standard Italiano (36 mm x 24 tpi, entrambe le calotte destrorse), di solito montato sulle bici da corsa.
La larghezza della scatola del movimento centrale può essere di 73 oppure di 68mm.
Le due calotte sono collegate tra loro con un tubo in materiale plastico che si “aggancia” alle stesse con un o-ring di plastica. Questo serve per assicurare una tenuta stagna del movimento centrale ed evitare che venga rovinato da acqua e sporcizia proveniente magari dal piantone sella. Se si desidera l’o-ring può anche non essere montato.
L’installazione e la rimozione delle calotte filettate si fa con una chiave apposita che si va ad inserire nelle scanalature e agevola le operazioni.

BB30, lo standard lanciato da Cannondale

Standard lanciato da Cannondale ormai da anni. I cuscinetti di misura 30x42x7 millimetri vanno ad incastrarsi direttamente sulla scatola del telaio sia essa in alluminio, carbonio o titanio. Dietro ai cuscinetti di solito ci sono da posizionare delle mezzelune metalliche, chiamate seager, inserite per bloccarli nella scatola del movimento.
Consigliamo vivamente, a chi possiede questo standard, di montare dei cuscinetti di qualità e con doppia schermatura (protetti sia da un lato che dall’altro) in quanto sono più a rischio di sporcizia, acqua ecc. rispetto ad altri movimenti centrali. Esempio i cuscinetti Enduro.

Aerozin ceramic cuscinetti dei movimenti centrali

Famiglia Press-Fit, le varianti:

Press-Fit BB30

Si tratta di un sistema sviluppato da Sram. Due calotte di materiale con diametro esterno di 46 mm. plastico si incastrano a pressione sul telaio. Il loro labbro esterno deve combaciare alla perfezione con l’estremità della scatola del telaio. I cuscinetti alloggiati dentro queste calotte sono di misura 30x42x7 mm.
La grande dimensione di questo Press-Fit garantisce una maggiore rigidità dell’intera guarnitura che solitamente ha perno di diametro 30 mm.

Press-Fit BB90

Come nel sistema precedente si tratta di un sistema di 2 calotte plastiche di diametro esterno di 41 mm. contenenti cuscinetti che si vanno ad incastrare completamente nel telaio. E’ uno standard ufficiale Shimano ed è conosciuto anche come BB86, BB90 o BB92. Dal 90 in poi cambia solo la larghezza della scatola del movimento centrale, ma le calotte ed i cuscinetti sono i medesimi.
Il diametro interno è pensato per alloggiare perni di guarniture da 24 mm o 25 come nel caso FRM.

Press-Fit GXP

E’ analogo ai Press Fit precedenti, cambia solo la larghezza della scatola del telaio che può essere di 92mm (montaggio senza spessori) oppure di 89,5mm (che verrà portata a 92mm con due distanziali) da applicare sulle calotte durante il montaggio.
Questa tipologia è pensata per poter alloggiare guarniture che utilizzano il sistema a calotte filettate Truvativ GXP assicurandone la compatibilità con i modelli SRAM e Truvativ.
Da notare che queste guarniture hanno l’asse leggermente conico da 24 mm. lato corone e 23 mm lato pedivella sx.

Truvativ Press-fit MTB

 

 

 

[BONUS] Qui il download ad una utilissima tabella di confronto dei movimenti centrali!

 

Vantaggi e svantaggi del sistema Press-Fit nei confronti delle calotte filettate

Vantaggi

  • sistema più leggero;
  • la maggiore dimensione garantisce una rigidità torsionale maggiore;
  • permette una migliore linea catena in quanto fa avvicinare lo spider e le corone, mentre le calotte le portano più verso l’esterno;
  • permettono un migliore fattore Q (quindi vicinanza tra una pedivella e l’altra) per lo stesso motivo della linea catena;
  • installazione e rimozione più semplice rispetto al sistema filettato.

Svantaggi

  • in genere richiede una manutenzione più frequente rispetto al sistema filettato dove i cuscinetti son più protetti;
  • le tolleranze tra le calotte plastiche ed il telaio sono davvero minime quindi un errato montaggio le può rovinare lasciando dei laschi.
  • le tante versioni di Press Fit necessitano di riduttori per adattare una guarnitura da un telaio all’altro.

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