Lattice e tubeless, istruzioni per avere gomme MTB leggere e resistenti!

Lattice e tubeless, istruzioni per avere gomme MTB leggere e resistenti!

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Lattice e tubeless sono due parole che viaggiano accoppiate, soprattutto nel mondo della MTB. Ma quali sono i “segreti” per avere gomme/copertoni resistenti e leggere?
Quando lattice va inserito nelle ruote tubeless? Ogni quanto tempo va aggiustata la quantità presente?
Dopo aver visto come scegliere i copertoni primaverili/intermedi ed eseguire la latticizzazione vediamo di trovare il giusto equilibrio di lattice e tubeless.

Sigillanti antiforatura Stac Plastic
I sigillanti antiforatura Stac Plastic

Con la diffusione dei copertoni tubeless ready tutti noi biker abbiamo l’esigenza di mettere del sigillante o lattice all’interno del pneumatico per avere diversi vantaggi.
Questo fluido serve innanzitutto per sigillare eventuali porosità della spalla del copertone ed in secondo luogo, in caso di foratura, per tappare forature causate da spine o corpi contundenti. Ovviamente nulla si può fare in caso di lacerazione di qualche cm. del pneumatico.
Qualche settimana fa vi avevamo spiegato come le forature non siano tutte uguali.

Lattice e tubeless: le giuste quantità

Sembra una cosa banale, ma capire quanto lattice mettere non è così scontato. Dipende innanzitutto dalle dimensioni della gomma: più è ampia e larga maggiore dovrà essere la quantità di lattice da mettere all’interno. Varia poi anche in base alla robustezza del copertone, in quanto uno super leggero sarà maggiormente soggetto a forature e quindi bisognerà mettere un po’ più di sigillante.
Passiamo agli esempi pratici:

  • 26 pollici con copertone da 2” possono bastare 50 ml
  • 27.5 pollici con copertone 2,20″ la quantità suggerita è di 70/80 ml
  • su una 29 pollici con larghezza 2,25” si può arrivare anche a 90/100 ml. di lattice o liquido sigillante.

Molto utile la tabella realizzata da Effetto Mariposa che da indicazioni su quanto sigillante inserire all’interno del pneumatico in funzione delle sue dimensioni.

Latticizzazione ruote MTB - quantità Caffélatex

Lattice e tubeless: ogni quanto fare il “rabbocco”?

Non c’è una risposta matematica a questa domanda, dipende da vari fattori.
La prima variabile è la densità del lattice. In genere, più un lattice è denso più riesce a tappare la foratura in fretta, ma sicuramente tende a seccarsi prima di uno molto liquido all’interno della gomma, soprattutto quando questa è ferma.
Occorrerà quindi verificare con più assiduità lo stato del lattice.
Altro fattore da tenere in considerazione è quella del capire quanto lattice è fuoriuscito durante l’escursione in MTB. Magari non ce ne siamo accorti perché fuoriuscendo ha fatto il suo lavoro di tappare uno o più fori, certo è che il lattice durante la nostra pedalata può essere uscito.

Da non dimenticare poi che il lattice tende a seccare, soprattutto se la bici rimane ferma in garage. E’ importante controllarne lo stato anche in questo caso.
Detto ciò, ogni quanto rabboccarlo?
Tenendo conto di queste variabili potremmo dire, estremizzando, ogni 15 gg oppure ogni 2 mesi!

Il consiglio che vi diamo è quello di verificare periodicamente lo stato di lattice e tubeless, all’incirca ogni 20 giorni se utilizzate la MTB con assiduità.
Come si fa? Semplicemente scuotendo la ruota e “a orecchio” sentire se ce n’è, oppure aprendo il copertone da un piccolo lato e verificando visivamente.
Per effettuare il rabbocco è molto comoda la siringa iniettore graduata che permette, una volta svitata la valvolina, di riempire con la quantità desiderata senza smontare il copertone.

lattice e tubeless - la siringa iniettore aiuta molto
Lattice e tubeless: la siringa iniettore aiuta molto!

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