Latticizzazione ruote MTB per avere tubeless ready

Latticizzazione ruote MTB per avere tubeless ready [2a parte]

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Latticizzazione ruote MTB, ovvero come fare trasformare le ruote standard in tubeless ready. Si tratta di un argomento caldo e sono davvero tanti i biker che utilizzano questo procedimento. Lunedì scorso abbiamo visto un’introduzione alla latticizzazione, con i vari vantaggi, oggi invece vi mostriamo una guida completa su come effettuare l’operazione totalmente fai-da-te.

Pulizia del cerchio

Una volta rimossi i copertoni e le camere d’aria bisogna pulire accuratamente il cerchio. Con un panno morbido, inumidito d’alcol, occorre strofinare l’interno della parte esterna del cerchio per togliere l’eventuale sporcizia.

Applicazione del nastro “isolante”

Prendiamo il nastro (FRM White Tape o Effetto Mariposa Race o Heavy Duty a seconda della larghezza del cerchio) e con precisione iniziamo a posizionarlo all’interno della gola del cerchio. Attenzione a centrarlo bene e a posarlo ben tirato, senza pieghe.
Consigliamo di iniziare a 10 cm circa dal foro della valvola, così una volta finito il giro di nastro andremo a posizionarlo doppio dove poi faremo il buco per la valvola. Per far questo armiamoci di una punta tonda.
Ora bisogna infilare la valvola serrandola dalla parte opposta con l’apposito anellino di fissaggio.

Il copertone tubeless ready

Fatto questo mettiamo il copertone che, come già detto nella puntata precedente, dev’essere tubeless ready o tubeless Supra. Se utilizziamo i levagomme per inserirlo facciamo attenzione di non andare a rovinare il nastro.
Con le dita posizioniamo i cerchietti del copertone nella parte centrale del cerchio in modo che, gonfiandolo, vadano a scivolare nei bordi del cerchio stesso.
Per gonfiarlo facciamoci aiutare da un compressore che rapidamente farà andare in sede la gomma e lo capiremo udendo qualche “STAC”. Non esageriamo con la pressione altrimenti rischiamo di danneggiare il cerchio.
Facciamo sempre attenzione alla pressione massima che riporta il costruttore.

La latticizzazione ruote MTB con Caffélatex

La guida completa alla latticizzazione di Bike Direction

Fatto tallonare il copertone sgonfiamolo e togliamo la valvolina (solo il meccanismo) della nostra valvola smontabile. Poi, facendoci aiutare dall’apposito iniettore a siringa Effetto Mariposa, inseriamo il lattice.
Quanto? Molto utile la tabella di Effetto Mariposa che riportiamo qui di seguito.

Latticizzazione ruote MTB - quantità Caffélatex

Il gonfiaggio finale

Richiudiamo la valvola e gonfiamo anche semplicemente con la pompa. Basta questa visto che ormai i cerchietti hanno tallonato grazie al gonfiaggio di prima con il compressore.
Far girare la ruota e e muoverla anche orizzontalmente per far si che il lattice vada a spalmarsi anche sulle spalle del copertone. Non preoccupatevi se vedete un po’ di lattice uscire della gomma, è normale. L’importante è che il sigillante tappi queste micro-porosità un po’ alla volta.

Et voilà latticizzazione ruote MTB effettuata!
Ricordatevi solo di controllare di tanto in tanto che il sigillante non sia finito o secco all’interno della ruota e null’altro.

E tu cosa aspetti?
Trasformare le ruote standard in tubeless ready è un’operazione semplice che puoi fare in autonomia. Acquista i prodotti specifici per la latticizzazione ruote mtb, pedala più leggero e con meno rischi!

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