Life in Travel, la MTB come compagna di avventure!

Life in Travel, la MTB come compagna di avventure!

La MTB come la intendiamo noi è una passione, una ricerca continua del mezzo perfetto, l’arrivare ai limiti della fisica (e della fortuna) in salti e discese, il passatempo ideale appena si ha un’ora libera, la sfida coi compagni di team, il passare del tempo a contatto con la natura, la scoperta di posti nuovi, l’allenare il proprio fisico e molto di più…
C’è chi invece la MTB la vive in modo del tutto particolare e veramente interessante. Navigando online tra i siti di appassionati di MTB ci siamo imbattuti in Life In Travel, un progetto originale che vede la MTB come compagna di viaggi, in tutto il mondo, alla continua scoperta.
Lasciamo per un attimo da parte l’officina e i sentieri e facciamoci raccontare da Leo l’idea Life In Travel.

Ciao Leo, cos’è Life In Travel? E’ un tuo progetto?

Ciao, lifeintravel.it è un blog di viaggi in bici e cicloturismo. In realtà è nato nel 2007 come un piccolo spazio dove inserire il mio diario di viaggio dall’Australia, durante un anno di Working Holiday. Poi ho conosciuto Veronica e lei ha preso in mano la situazione, trasformandolo in quello che ora è diventato: un portale con tanti racconti, consigli e suggerimenti per chi ama il cicloturismo in ogni sua declinazione.
Non abbiamo però smesso di parlare anche di altre nostre passioni: la mountain bike prima di tutto!

Il progetto Life in Travel

Per noi amanti di XC ed Enduro la MTB è una passione, un hobby. Cos’è per te la MTB?

Per me è esattamente lo stesso: una grande passione! Ho iniziato ad andare in MTB a causa di un incidente subito giocando a calcio. Per la riabilitazione mi hanno consigliato la bicicletta: ho smesso di giocare a calcio ma non sono più sceso dalla bici! Ora, dopo oltre 15 anni, grazie a lifeintravel.it, la passione sta diventando anche qualcosa di più: pedalo, racconto, fotografo e promuovo itinerari e percorsi per conto di enti del turismo ed associazioni. Sono di certo molto fortunato: faccio un lavoro che è anche una passione.

Sei nato in Trentino e ci torni spesso, merito del contesto su misura per gli amanti della MTB?

Ho la fortuna di essere nato e vivere in una provincia dove non mancano i percorsi e quando esco cerco di percorrere sempre un itinerario diverso da quello precedente. Perchè la MTB è anche una scusa per scoprire nuovi paesaggi e nuovi territori, sempre dalla posizione privilegiata di una sella.
Ed in Trentino non mancano di certo percorsi da scoprire.
Per fortuna, lentamente anche altre zone d’Italia si stanno attrezzando ed hanno intuito il potenziale che ha questa nuova forma di turismo.

Life in Travel in Trentino

Qual è stato il tuo viaggio più bello sui pedali?

Non è mai facile fare classifiche di questo genere: ricordo con piacere la Toscana nel 1998, il mio primo viaggio in bici, la Patagonia nel 2000 perché fu il primo viaggio fatto con lo spirito avventuroso che io prediligo: in completa autonomia alla ricerca di strade immerse nella natura più incontaminata.
Quello più bello però rimane forse il viaggio di dieci mesi nel sudest asiatico con mia moglie, Veronica. Per prima cosa perché è stato il primo viaggio in bici fatto insieme e poi perché ci ha fatto scoprire e conoscere a fondo realtà, persone e paesaggi molto diversi dai nostri.

Life in Travel cicloturismo

Life In Travel ha diverse sezioni utili per chi vuole mettersi in viaggio sulla bici, ma non solo. Tra queste anche una parte dedicata ai “bike hotel”. Li hai visitati tutti?

No. Siamo stati nella maggior parte di essi ma non in tutti. Su lifeintravel.it offriamo uno spazio agli hotels, ai b&b o ad altre strutture che garantiscono dei servizi minimi per i bikers: ciclofficina, pompa per il lavaggio e ricovero notturno non possono mancare. Ci piace dare un po’ di visibilità a chi si impegna per offrire un’accoglienza ad hoc a noi ciclisti. In alcuni casi le strutture hanno anche molto di più: per fortuna anche tra gli albergatori ci si sta rendendo conto che offrire servizi dedicati a noi bikers o cicloturisti è solo nel loro interesse.

La sezione “ruote grasse” è molto bella, simile per tematiche al nostro CicloBlog. Gli articoli li scrivete in base alla vostra esperienza personale o avete qualche professionista biker che vi aiuta?

La differenza fondamentale tra molte delle testate giornalistiche di settore e lifeintravel.it è che, nella maggior parte dei suoi contenuti (ci sono delle eccezioni, inutile negarlo, ma sono poche), sono presenti nostre opinioni, recensioni, sensazioni. Crediamo che un punto di vista personale possa dare un valore aggiunto a ciò che scriviamo, con l’ovvio rischio di esprimere opinioni non condivise da tutti.
Nella sezione ruote grasse sono presenti articoli scritti da noi e ultimamente ci siamo avvalsi dell’aiuto di Raffaele, un amico con cui usciamo spesso per qualche escursione e biker amatore con un’esperienza decennale sul campo.

Discesa in MTB

Quali attrezzi e parti di ricambio bisogna avere sempre con sé durante un viaggio in MTB?

Per esperienza personale credo che non serva avere troppi attrezzi: un multiattrezzo con brugole, cacciaviti e smagliacatena, oltre a qualche chiave inglese può essere sufficiente per le riparazioni d’emergenza. Tra le parti di ricambio ciò che porto sempre con me sono le pastiglie per i freni a disco e un paio di raggi. Per tutto il resto, se si viaggia in Europa, si potrà tranquillamente raggiungere il primo negozio per sistemare i danni.
Più che attrezzi e ricambi, consiglio di avere sempre con se una piccola farmacia da viaggio con garze, cerotti e disinfettante… è più importante saper aggiustare noi stessi che non la nostra bicicletta.

Progetti futuri per te e per Life in Travel?

A settembre pedaleremo sul percorso del Dolomiti Lagorai Bike poi dal 3 al 5 ottobre ci sarà una sorta di raduno di Lifeintravel in Valsugana per chi vorrà pedalare con noi. In ottobre infine partiremo verso sud per scoprire l’Italia: ho viaggiato il mondo ma conosco poco il nostro meraviglioso paese e questa sarà l’occasione per esplorare gli Appennini e i luoghi meno noti dello stivale. A lungo termine si vedrà… le idee e la voglia di viaggiare e pedalare non mancano: Panamericana e Via della Seta sono sogni rinchiusi nel cassetto da un po’ e non vorrei che iniziassero a fare muffa 🙂

Cicloturismo Life in Travel

Grazie a Leo per l’interessante intervista, per qualsiasi informazione il consiglio è di visitare Life in Travel!

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