Resistenza in MTB: come aiutare il nostro corpo quando si è in...

Resistenza in MTB: come aiutare il nostro corpo quando si è in sella?

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La resistenza in MTB è una capacità fondamentale per chi pedala sulle ruote grasse e non solo. Il nostro organismo è una macchina perfetta che riesce a fornire prestazioni straordinarie, ma necessita di attenzioni e di cura, prima, durante e dopo l’escursione in MTB.
Ecco la definizione di resistenza fisica, direttamente da Wikipedia:

“La resistenza fisica, detta brevemente resistenza, è la capacità fisica che permette di sostenere un determinato sforzo il più a lungo possibile contrastando il fenomeno della fatica. Il termine si riferisce tanto agli uomini che agli animali.
La prestazione di resistenza rappresenta una condizione fondamentale per praticare attività (sportive e lavorative) che richiedono sforzi non intensi, bensì prolungati. Essa è caratterizzata inoltre dalla massima economia delle funzioni.”

Sembra quasi ritagliata su misura per chi fa ciclismo e mountain bike. L’economia delle funzioni, soprattutto in gare Marathon (es: SellaRonda Hero), è determinante.
L’idea di questo post nasce proprio dopo la gara più dura al mondo per qualsiasi biker: la corsa a tappe Absa Cape Epic. Un evento unico, con dislivello e numero di km da paura.
Cosa bisogna fare per aumentare la resistenza in MTB? Gli atleti che partecipano a queste corse hanno una preparazione speciale?
La risposta è abbastanza scontata: sono biker professionisti, affiancati costantemente da preparatori atletici e medici, per non lasciare nulla al caso.
Nel nostro piccolo però anche noi possiamo migliorare la resistenza in MTB ed è “facilissimo”!

resistenza in MTB: Paulissen e Celestino
Due specialisti di resistenza in MTB: Paulissen e Celestino.

Migliorare la resistenza in MTB con l’allenamento

Certo, sembra banale, ma non lo è. Molte indicazioni di questo articolo sono quasi scontate, ma sicuramente ciascuno di noi non le ha rispettate almeno una volta.
L’allenamento è la chiave di volta per ogni atleta. Programmi, schede, preparazione e potenziamento sono attività che vano rispettate, nel vero senso della parola. Purtroppo non tutti sono atleti professionisti e spesso sorgono problemi che non ci permettono di allenarci come vorremmo. Attenzione però a non caricare troppo all’uscita successiva, in palestra e/o in bici.
Un carico eccessivo può dar luogo al fenomeno dell’overtraining che ha conseguenze sia leggere sia pesanti, come ad esempio lesioni muscolari.
L’overtraining è un fenomeno raro?
No, anzi colpisce addirittura il 65% dei ciclisti almeno una volta nel corso della carriera (ricerca McKenzie DC. Markers of excessive exercise. Can J Appl Physiol 1999).
Come si recupera dall’overtraining? Col riposo, l’organismo deve ritornare da solo a trovare l’equilibrio perfetto.

L’alimentazione

Qualche settimana fa vi avevamo parlato di 5 fantastici integratori naturali, ma per la resistenza fisica è necessaria un’alimentazione equilibrata, molto prima di salire in sella.
Quante volte è capitato di sentire lo stimolo della fame verso la fine (e anche prima…) dell’escursione/gara? Purtroppo non sempre si riesce a programmare nei dettagli l’alimentazione. Quando si sente “la fame” però è già troppo tardi e il calo della prestazione è già in atto.
L’ideale è reintegrare le energie durante la pedalata, soprattutto in marathon di diverse ore. Gli alimenti son diversi in base alle necessità: zuccheri di veloce assorbimento per sforzi immediati e, di contro, prodotti a lento assorbimento per fatiche prolungate.

La borraccia è la nostra migliore amica

La borraccia è un aiuto fondamentale per la resistenza in MTB. Anzi il supporto determinante ce lo da il liquido all’interno!
Qui bisogna fare una premessa: attenzione a non buttarci dentro il marketing, a volte ci può far andare fuori giri. Il mercato offre qualunque tipo di liquidi per la reintegrazione dei sali minerali, ma è veramente necessario leggere l’etichetta.
Bere aiuta molto il nostro organismo e non bisognerebbe mai arrivare alla sensazione di sete. Durante l’escursione/gara bisogna bere regolarmente, di media mezzo litro ogni ora. Questa quantità dovrebbe coprire le esigenze di gran parte degli atleti.
Altrettanto importante poi è la fase di recupero: a fine sforzo bisogna continuare l’azione di reintegrazione dei liquidi, bevendo il più possibile.
Certo “il più possibile” non è un dato specifico, ma i kg persi durante lo sforzo fisico ben rappresentano la quantità di litri da reintegrare. Anzi bisognerebbe bere ancora di più dei liquidi persi perché l’assimilazione non è totale.

resistenza in MTB Juri Ragnoli
Uno dei più grandi talenti italiani in tema resistenza in MTB, Juri Ragnoli

Il segreto per avere più resistenza in MTB?

Il segreto c’è ed è incredibile: basta allenare la mente!
Una Marathon è prima di tutto uno sforzo mentale che fisico. La linea del traguardo dev’essere visualizzata nella mente, ma bisogna arrivarci insieme al proprio corpo.
Le energie devono essere dosate e misurate sempre in perfetta armonia, tra mente e corpo. Questo dall’inizio alla fine della gara/escursione. Non bisogna farsi prendere dall’emotività e dalla fretta, spesso sono cattive consigliere.
Se il nostro amico/avversario ci supera e allunga non dobbiamo aumentare il ritmo per non perderlo, probabilmente in quel momento sta richiedendo uno sforzo al proprio organismo che andrà a usufruire di un bel po’ di energie.
Occorre quindi mantenere la calma e procedere secondo la propria scaletta. Sì perché anche una scaletta è fondamentale: la pianificazione aiuta notevolmente la gestione delle energie!
Bisogna andare a capire il percorso e la planimetria, possibilmente provare il tracciato e analizzare quali sono i punti critici. Così facendo la mente regola le energie del nostro corpo, assicurando una prestazione senza eccessi di ritmo o sforzi intensi non programmati.

“Nessuno è diventato campione quando è nato, ma solo dopo essersi allenato”

Probabilmente qualcuno ha già detto una massima simile, ma è la semplice verità. Ciascuno di noi nasce con un talento che bisogna poi sviluppare con dedizione e fatica.
L’allenamento, fisico e mentale, è il segreto per avere grande resistenza in MTB e sulla bici da strada. Molti atleti, dotati di grande talento, non riescono a raggiungere i traguardi sperati, questo testimonia quanto sia difficile e impegnativo distanziare certi limiti.

Saper ascoltare il proprio corpo aiuta molto e conoscerne i punti critici è il primo passo verso il miglioramento della resistenza in MTB.

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