Strava per MTB, la magia della sfida sui pedali!

Strava per MTB, la magia della sfida sui pedali!

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Strava per MTB, o sarebbe meglio dire per ciclismo, è una app che permette di tracciare le proprie escursioni in bici. Certo si possono tracciare anche molte altre tipologie di uscita (dal running al nuoto), ma oggi analizzeremo la parte che ci interessa di più, quella di Strava per MTB. Il funzionamento è similare per tutte le varie discipline sportive.
Qualche mese fa abbiamo testato Runtastic per MTB, però Strava è qualcosa di molto diverso, che vi stimolerà ancora di più nel far mangiare la polvere agli amici di pedalata.

Logo Strava

La compatibilità con Garmin e con (quasi) tutte le tracce GPS

Prima di tutto bisogna dire che Strava è utilizzabile praticamente con qualsiasi strumento di tracking dell’attività, uno su tutti il Garmin. E’ possibile infatti scaricare la traccia sul proprio pc e caricarla come file dal sito ufficiale di Strava. In questo modo chiunque, anche chi preferisce non avere il telefono sempre attivo (per questioni di batteria o di privacy, etc.), ha pieno accesso alle potenzialità dell’app.

come caricate traccia Strava per MTB

Il plus di Strava per MTB: la sfida!

Perché Strava è bello? Per la sfida!
Su Strava, da desktop, è possibile creare dei “segmenti”, ovvero dei pezzi di percorso in cui vengono classificati tutti gli utenti dell’app che passano per di lì.
Ecco un esempio pratico alla portata di tutti:
“dietro casa ho un sentiero che faccio sempre e voglio mettermi alla prova valutando i tempi degli altri; carico su Strava la traccia, creo il segmento, e… vedo i tempi degli utenti Strava che passano per quel percorso!”.

Cosa sono i segmenti di Strava per MTB?

Allo stesso modo possiamo tenere traccia di una gara e valutare in quali tratti siamo andati più veloci o più lenti rispetto agli altri biker Strava.
Ovviamente prima di creare un segmento è meglio dare un’occhiata se ne esiste già uno, spesso è così.
Ecco che possiamo confrontarci con amici, con biker della zona, capire in quali punti si guadagna, quanto distanti si è dai migliori, prendere in giro i compagni di pedalata e molto altro.
Fidatevi, è veramente divertente!

Complimenti sei KOM!

Strava tiene traccia dello storico delle attività. Così vi mostra i personal record (PR) su quel segmento, visualizzabili e confrontabili con gli altri utenti per: storico (cronologia totale), quest’anno, chi segue (confronto con gli amici) e per classifica di peso.
L’aspirazione massima però è quella di diventare KOM (King of Mountain) ovvero il biker più veloce per quel segmento. In pratica, l’uomo da raggiungere!

king of mountain Strava

Le personalizzazioni delle attività

Ogni utente può crearsi un profilo e personalizzare le proprie caratteristiche legate alle attività. E’ possibile quindi selezionare il tipo di bici usata per l’escursione oppure caricare le scarpe utilizzate per fare running.

Le statistiche

Le statistiche visualizzabili dall’utente sono praticamente infinite anche nella versione gratuita. Così come Runtastic, vengono mostrati: il ritmo, il dislivello, la frequenza cardiaca (ipotetica se non abbinata a cardiofrequenzimetro), le calorie teorie bruciate e molto altro.
Insomma tutte le informazioni utili per il 90% dei biker che non fanno gare. Gli atleti professionisti ovviamente hanno bisogno di informazioni ancora più dettagliate con lo scopo di migliorarsi in continuazione.

Le statistiche personali di Strava

Amici di pedale e di Kudos!

Come abbiamo avuto modo di dire già in precedenza, Strava è qualcosa in più rispetto ad una semplice app di tracking dell’attività sportiva. Il plus è l’aspetto ludico che molti di noi apprezzano molto.
Le nuove tecnologie danno ampio spazio alla creatività; c’è chi crea hashtag divertenti e chi vuole a tutti i costi essere KOM di un segmento. L’importante è divertirsi, meglio se tra amici.
Ecco allora che anche Strava da la possibità di: diventare amici, seguendo le attività sportive nella home, fare apprezzamenti (chiamati kudos – il “mi piace” di Facebook per intenderci) e di commentare le tracce altrui.
Praticamente il regno dello sfottimento finché non si vedono certi tempi 🙂

Le uscite coi compagni di pedale vengono assimilate in modo automatico

Un’altra interessante particolarità di Strava per MTB è il riconoscimento automatico dell’uscita con altri utenti di Strava. In pratica: se due utenti stanno usando l’app e fanno anche solo un pezzo di percorso assieme, nei risultati finali (le statistiche) esce che hanno pedalato insieme.
Interessante perché così si possono vedere le differenze di guida e si ha a disposizione, nell’immediato, i valori dei nostri compagni.

Strava per MTB

Unico neo: il ciclismo non è tutto uguale

Strava ha, a nostro avviso, un difetto alquanto particolare e probabilmente risolvibile in modo semplice: non c’è la diversificazione tra ciclismo su strada e MTB. Di conseguenza capita di fare alcuni segmenti in cui i tempi sono totalmente diversi tra chi usa una bici da corsa e chi una a ruote grasse.
Certo i tratti asfaltati fatti da chi pratica MTB sono pochi e di “trasferimento”, viceversa chi usa bici da strada non andrà mai nell’off-road, ma sarebbe corretto distinguere le due discipline.

Il tracking è perfetto?

Il tracking fatto attraverso l’app di Strava a volte non è preciso quanto il tracking registrato tramite un GPS tracker tipo Garmin o altre app come Runtastic per MTB. Capita sia inesatto sia il dislivello che la lunghezza totale. Purtroppo il tracking da smartphone soffre alcune “zone d’ombra” tra i boschi e probabilmente in quei punti si sballano le statistiche.
Affermiamo ciò in base alle esperienze dello staff di Bike Direction, alle chiacchierate con gli amici di pedalate e ai confronti coi vari “computerini”.

Difendersi dai ladri con la privacy!

Sembra che anche i ladri di bici stiano abbracciando la tecnologia: sul web si è sparsa la voce che i malintenzionati guardino i punti di partenza e di arrivo delle tracce per capire quali garage aprire. Purtroppo può essere vero, ma i creatori di Strava hanno inventato un trucchetto che risolve tutti i problemi: la privacy!
E’ infatti possibile, sul sito ufficiale da desktop, nascondere al pubblico i 500 metri di tracking dalla partenza. Così è praticamente impossibile capire da dove una persona è partita.
Grande invenzione che dà grande sicurezza a tutti gli amanti del ciclismo!

Privacy Strava ciclismo

Strava per MTB è, per noi di Bike Direction, l’app da avere installata sullo smartphone. Nonostante il tempo sia pochissimo e le uscite gestite col contagocce, ci divertiamo un sacco a confrontarci con gli altri biker.
L’aspetto ludico è fondamentale per chi esce in bici e Strava offre ancora qualcosa in più quando si scende dalla sella.
Complimenti dunque agli ideatori di questa bellissima app, siamo convinti che i biker iscritti aumenteranno di giorno in giorno!

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