Più di 1.300 km col VeeTire Rail Escape, ecco com’è andata!

Più di 1.300 km col VeeTire Rail Escape, ecco com’è andata!

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Il VeeTire Rail Escape è un copertone da XC per 29er disponibile anche in versione SkinWall – spalla bianca. E’ un pneumatico con spalla rinforzata anti-taglio e con tassellatura distanziata ma pronunciata soprattutto lateralmente per una tenuta incredibile.

Il peso di 720 grammi verificato fa del VeeTire Rail Escape un copertone “medio” dove è molto più importante l’affidabilità e la sicurezza dell’esasperazione grammo-maniaca.

Per quali terreni è indicato il VeeTire Rail Escape?

Io l’ho montato a febbraio su Scott Spark RC WC 2018 sia all’anteriore sia al posteriore. La primavera nella pianura padana è stata molto piovosa e i terreni particolarmente umidi.
Il VeeTire Rail Escape è indicato per un utilizzo su percorsi misti, meglio se non aridi. Di conseguenza il test è durato ben più dei 1.000 km ipotizzati all’inizio e sono ancora entrambi montati sulla mia MTB.
A mio avviso il Rail Escape, all’anteriore, può essere una scelta per tutte le stagioni. Su terreni secchi è meglio puntare al posteriore ad una scorrevolezza più accentuata tipo il modello VeeTire Rail Tracker (anch’esso disponibile con fianco rinforzato e colorazione Skinwall beige).

Tassellatura accentuata ma… Furba!

Ad un primo impatto il VeeTire Rail Escape può sembrare un copertone per uso esclusivo su terreni bagnati, in realtà non è così.
Analizzando con una vista in sezione il pneumatico vediamo che al centro la tassellatura c’è ma è ideata per la scorrevolezza. Ai lati invece il tassello è importante e arrotondato verso l’esterno, per una rotondità complessiva del corpo gomma.

tassellatura veetire rail escape
Una tassellatura furba: parte centrale molto scorrevole e laterale pronunciata per grip fantastico

Altro fattore da valutare la distanza tra i tasselli: molto spazio tra gli uni e gli altri con l’obiettivo palese di espellere il fango il più velocemente possibile.

Fattore determinante: le ruote!

Tanto importante quanto la pressione di gonfiaggio è, a mio avviso, la ruota su cui è montato il copertone. I VeeTire Rail Escape sono montati su Carbon+ con canale interno di 27 millimetri. Le ruote di Bike Direction sono montate da PippoWheels: rigidità assoluta.
Fattore determinante però è la larghezza del canale interno: 27 millimetri può senz’altro essere definita “larga”. Ciò fa sì che l’impronta a terra del copertone sia completamente differente rispetto al montaggio su ruota a canale “stretto”.

Confronto ruote larghe vs ruote strette
La differenza di impronta a terra di ruote “strette” vs ruote “larghe”

In due parole: maggior grip e addio “effetto pera” che rende la bici instabile in curva e sullo sconnesso.
La scorrevolezza probabilmente ne risente per un 2% (impossibile accorgersene), quanto una trasmissione non pulita per intenderci, ma i benefici battono 100 a 1 gli svantaggi.

veetire rail escape per MTB
I VeeTire Rail Escape appena montati su Scott Spark WC RC 2018

1.300 km tra gare, pietre ed escursioni

Il montaggio è un gioco da ragazzi: la spalla dei VeeTire Rail Escape entra perfettamente nel profilo hookless dei Carbon+ e tallona al primo colpo. Inseriamo 80 millilitri di CaffeLatex di Effetto Mariposa e via, siamo pronti per il test.

dati test VeeTire Rail Escape
Screenshot da Strava, tutti i km fatti con Carbon+ e VeeTire Rail Escape

I primi km mi danno qualche dubbio: la tassellatura ha un grip spaventoso ma sento il corpo ruota un po’ pesante. La sensazione è che lo strato di gomma esterno abbia una presa davvero incredibile limitando però la scorrevolezza.
La tenuta però su bagnato è senza paragoni. Pressione gomme a 0,9 anteriore e 1,1 posteriore (peso biker 70 Kg) e si procede alla grande in tutte le situazioni. Sui sentieri smossi e umidi la gomma è solidissima e la spalla rinforzata da ottime sensazioni in curva.
Su asfalto siamo fuori zona: ad orecchio si sente il rumore del rotolamento. Un po’ come andare con una Ferrari su strada di ghiaia.

La svolta dopo i primi 160 km

Nelle prime 3-4 uscite la sensazione è quella di avere una gomma importante, soprattutto al posteriore. L’anteriore è sempre fermo e precisissimo. Grip infinito in tutte le situazioni però una sorta di robustezza eccessiva sulle spalle in alcuni casi.
Dopo il primo centinaio di km le sensazioni cambiano. Eliminato il primo strato esterno di gomma e sgonfiato un po’ l’anteriore inizio ad avere ottime sensazioni. Anche in gara (Gran Fondo) dove c’è un mix di terreni ghiaiosi e umidi.
La spalla, col passare dei km, si ammorbidisce rimanendo comunque robusta sulle pietre e passaggi tecnici. Ciò porta ad avere una guida più fluida rispetto alle prime uscite. Il grip è sempre ottimo, ovvio che sui pochi metri di asfalto la scorrevolezza ne risente un po’.

copertone XC VeeTire Rail Escape per bagnato
L’anteriore del copertone VeeTire Rail Escape dopo circa 500 km e uscite anche su bagnato
copertone posteriore VeeTire Rail Escape
Ecco il posteriore dei VeeTire Rail Escape dopo i 500 km

La durata dei VeeTire Rail Escape: ecco il posteriore dopo i 1.300 km!

Il posteriore è di sicuro la gomma che si consuma di più tra le due. Ecco la situazione reale della tassellatura dopo 1.300 km!

1.300 km copertone VeeTire Rail Escape
la situazione dopo 1.300 km del posteriore
tassellatura gomme MTB
I tasselli al posteriore sono completamente consumati
copertone posteriore granfondo
tassellatura posteriore centrale consumata, ai lati c’è ancora qualcosa

Certo siamo arrivati a fine vita del copertone, ma vi posso assicurare che ci si può girare ancora in sicurezza.
Tra l’altro non compare ancora in modo troppo evidente l’effetto “sudaticcio” tipico dei copertoni vecchi/usurati con le microporosità chiuse dal lattice.
Ecco le foto dell’anteriore:

1000 km veetire rail escape anteriore
1.300 km e il VeeTire Rail Escape all’anteriore è ancora in buone condizioni
copertone VeeTire Rail Escape
tassellatura dei VeeTire Rail Escape con design davvero furbo
test copertone MTB Rail Escape VeeTire
ecco il dettaglio laterale dell’anteriore

Possiamo montarlo al posteriore per qualche decina di km ancora, la tenuta è ancora molto molto buona.

Conclusioni: per chi è indicato il VeeTire Rail Escape?

Il VeeTire Rail Escape è a mio avviso un copertone “maschio”. E’ indicato per chi non cambia copertone ad ogni gara o una volta al mese e punta molto sull’affidabilità.
Mai rabboccato con lattice ne tantomeno bucato in 1.318 km!!!
Sicuramente stile di guida e fortuna son due fattori molto importanti ma l’affidabilità assoluta di questi copertoni è un parametro fondamentale.

In un panorama, quello delle granfondo e delle marathon, dove a volte c’è una sorta di esasperazione del peso, troviamo un copertone che fa un lavoro irreprensibile: offre una grande sensazione di guida e ti porta sempre (una toccatina non fa mai male…) al traguardo o a casa!

Il copertone è disponibile in pronta consegna su Bike Direction!

Recensione
Rapporto qualità/prezzo
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